Ride sharing con la BlaBlaCar

Home / Blog / Ride sharing con la BlaBlaCar

Ride sharing con la BlaBlaCar

Ne parlano ovunque, persino al Tg. Il ride sharing! Hai mai desiderato viaggiare facendo l’autostop? Ti piace l’idea ma con i tempi che corrono lo ritieni poco sicuro? Il mondo del web ha la soluzione anche a questo. La BLABLACAR. Cos’è? Scopriamolo insieme.

Il sito nasce nel 2010 con il nome Postoinauto.it dall’idea di un gruppo di studenti che già in passato aveva provato esperienze simili. In breve tempo ha un successo inaudito e nel 2012 cambia nome in quello che ancora oggi possiamo individuare come blablacar.it.
Il nome è già sufficientemente eloquente, è un sito che consente di condividere viaggi in auto puntando a:

– SOCIALIZZARE: è infatti noto che si socializza e si chiacchiera di più in auto che su altri mezzi di trasporto come possono essere il treno o l’aereo (io per prima nei miei viaggi in treno da pendolare prediligo la lettura o l’ascolto dell’i-pod piuttosto che la socializzazione con il mio vicino di sedile). Il sito consente di esprimere una valutazione sul proprio personale “livello di chiacchiera”: se sei un chiacchierone allora ti puoi considerare un BLABLABLA, se invece sei più orso e preferisci dormire tutto il viaggio,sei un semplice BLA!

– RISPARMIARE: condividendo il viaggio naturalmente si riducono le spese che vengono facilmente ripartite tra il numero di passeggeri. Si risparmia dunque su costi di benzina, autostrada e quant’altro.

– TUTELARE L’AMBIENTE: limitando il numero di macchine che percorrono lo stesso tragitto si riduce l’inquinamento ambientale.

Il conducente dell’auto offre un passaggio, specificando data, luogo e orario di partenza, tragitto, numero di posti in auto e costo del viaggio.

I passeggeri a loro volta consultano l’elenco dei passaggi e selezionano il conducente che desiderano.
Lo ammetto, di primo acchito questa iniziativa mi ha lasciata un po’ perplessa. Essendo donna ed essendo un’assidua ascoltatrice di telegiornali, il primo pensiero che ho fatto è stato in merito alla sicurezza di un viaggio simile. Mi hanno stupita… Le hanno pensate proprio tutte!
Esiste la possibilità per le fanciulle di selezionare il cosiddetto “Viaggiorosa” ovvero un viaggio riservato alle donne con autista e passeggeri rigorosamente del gentil sesso. Anche gli uomini possono stare tranquilli perché il sito consente ai passeggeri di scegliere il conducente e viceversa, quindi ognuno sceglie in libertà con chi viaggiare.
Ogni persona crea un proprio profilo che può anche essere associato direttamente al profilo Facebook, garantendo così la massima trasparenza possibile.
Grazie a inizative così in Italia si è verificato il boom della cosiddetta Sharing Economy. Già durante le vacanze di Natale appena concluse si è verificato un aumento del 300% di posti auto disponibili sul sito Blablacar, rispetto al Natale 2012 (250mila posti nel 2013 contro i 60mila del 2012).
Il ride sharing quindi piace, perché in tempo di crisi le persone le pensano proprio tutte per risparmiare e con l’aumento della benzina, dei costi di autostrada, dei prezzi dei treni ecc piuttosto che rinunciare a viaggiare si cerca una valida alternativa.
Questa soluzione inoltre consente di socializzare, conoscere nuove persone e allargare i propri orizzonti, potendo unire l’utile al dilettevole la domanda che sorge spontanea è: Perché no?
E voi che fareste? Aderireste ad un’iniziativa simile?
Vi lascio con l’allegro video di presentazione del sito e concludo qui le mie BLABLABLA.

Articolo di Federica Gallo

 

Rudy Bandiera
Rudy Bandiera
Blogger, consulente Web e giornalista per non farci mancare niente, nel tempo libero leggo, non mi muovo e mi nutro di grassi saturi
Recent Posts
Contattaci

Contattaci per avere informazioni sulle nostre attività

Not readable? Change text. captcha txt

Start typing and press Enter to search

wifi hotelweb