Facebook viola la privacy dei cittadini?

Home / Blog / Facebook viola la privacy dei cittadini?

Facebook viola la privacy dei cittadini?

Massimiliano Cordeddu, già noto alle cronache per aver vinto la sua battaglia per le pari opportunità di genere in Rai e aver salvato, insieme all’astrofisica Margherita Hack, dai tagli alla ricerca dell’ex Ministro Gelmini il più grande radio telescopio europeo (RST) , ora comincia una nuova battaglia contro il social network più utilizzato al mondo.
L’accusa rivolta è quella di violare la privacy dei cittadini, non solo italiani, ma dell’intero pianeta.
“Ho segnalato il caso – dichiara Cordeddu – all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali , in quanto ritengo che sia una grave e nascosta violazione della privacy dei cittadini perpetrata da Facebook. Da un mese circa, chi ha un profilo su Facebook, ovvero svariati milioni di cittadini, può scegliere di passare dalla vecchia configurazione dell’home page del social network alla nuova, denominata ‘Diario’.
Ho scoperto, a spese della mia riservatezza, che tutto ciò che pubblico o che viene pubblicato dai miei contatti sulla mia bacheca (link vari, pensieri e risposte ad amici, mi piace, articoli di stampa etc) nonostante le restrizioni impostate e visibili solo agli amici, sono accessibili a chiunque ricerchi su google o dallo stesso motore di ricerca di Facebook il mio profilo”.
“Questa è una grave violazione della riservatezza di tutti i cittadini – prosegue Cordeddu- in quanto se si sceglie di non rendere pubblici ai ‘non amici’ i link postati sulla bacheca o più semplicemente ‘quello che stai pensando’, gli sviluppatori devono consentire agli internauti di tornare alle vecchie impostazioni del profilo, cosa che non è possibile fare.
Migliaia di persone si lamentano sul web di questa nuova configurazione illegale, almeno in Italia, senza trovare risposte dagli amministratori del Social Network più utilizzato del pianeta” “Il Garante per la protezione dei dati personali – conclude Cordeddu – deve intervenire subito per porre fine a questa grave violazione della riservatezza di tutti i cittadini.

Ho intenzione, tramite i miei legali, di chiedere al fondatore del social network Mark Zuckerberg i danni per la violazione della mia sacrosanta privacy e dei contenuti personali esplicitati nei vari post della mia bacheca, visibili da chiunque in tutto il mondo”

Massimiliano Cordeddu

Rudy Bandiera
Rudy Bandiera
Blogger, consulente Web e giornalista per non farci mancare niente, nel tempo libero leggo, non mi muovo e mi nutro di grassi saturi
Recent Posts
Comments
Contattaci

Contattaci per avere informazioni sulle nostre attività

Not readable? Change text. captcha txt

Start typing and press Enter to search